Bagnaia Turismo

Bagnaia ha due borghi, uno romantico medievale e l’altro rinascimentale, vera meta turistica da vedere assolutamente, in particolare per i giardini all’italiana di Villa Lante e per il suo caratteristico borgo medievale ancora ben conservato.

Bagnaia, un tempo Comune, è oggi una frazione importante del Comune di Viterbo, dal quale dista solo 4 chilometri.
Arrivati nella piazza principale si ha la visione di due borghi ben distinti; oltre l’alta torre dell’orologio sorge l’antico borgo medievale e di fronte la città rinascimentale. Superata la porta che attraversa le mura si ha subito l’impressione di tornare indietro nei secoli e riscoprire l’antico Castrum Balneariae costruito su una lingua di terra lambita da profonde pareti di roccia che calano nelle gole.

Il primo nucleo medievale esisteva prima dell’anno 1000 ma probabilmente esistevano precedente e ben più antichi insediamenti, come del resto tutta la zona dei Cimini. Tuttavia, del periodo medievale resta il piccolo borgo medievale, un gioiello ancora ben conservato, per non definirlo intatto. Stradine, scale, logge e la caratteristica fontana a fuso, tipica dell’architettura medievale viterbese.

Una peculiarità importante di Bagnaia è il clima, favorito dai boschi e dai castagneti che si estendono alle spalle del borgo, e per l’aria spinta dalla valle del fiume Tevere.
Per l’aria così salubre, Bagnaia fu scelta per i soggiorni estivi del vescovo.
Fu il Conte del Monte, avendo ricevuto Bagnaia da suo fratello Giulio III, ad iniziare la costruzione del nuovo borgo, che sarebbe sorto tra quello medievale ed il Barco per la caccia, la famosa Villa Lante, con nobili palazzi ed ampie strade.

Il periodo di massimo splendore fu raggiunto nel 1566, quando il paese passò al card. Giovanni Francesco Gambara.
Egli fece realizzare i mille giochi d’acqua, che dal monte arrivavano ai meravigliosi giardini e fece decorare le stanze della Villa da nomi illustri del periodo: Zuccari, Raffaellino da Reggio, Tempesta e Lombardelli. Successivamente la Villa appartenne a vari cardinali fino al duca Ippolito Lante, dal quale prese il nome attuale. Per maggiori informazioni vedi Villa Lante >>

Cosa vedere a Bagnaia

I borgo, subito dopo la porta di accesso al borgo si trova la piazzetta con una bella fontana a fuso

Visite guidate a Bagnaia

Guide Turistiche Viterbo, guide ufficiali per Viterbo e l’Alto Lazio
Tel 0761 647044, 327 3984629
e-mail: info@guideviterbo.com

Prodotti Tipici di Bagnaia
Bagnaia è famosa per i dolci, in particolare per la Pizza di Pasqua, una sorta di panettone con impasto più compatto, la ciambella di San Rocco. Anche la porchetta di Bagnaia è di lunga tradizione, e poi olio extra vergine di oliva.

Cosa vedere nei dintorni di Bganaia
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