Pubblicati da TusciaTurismo

Orvieto

Tra la Tuscia e l’Umbria, un panettone tufaceo isolato da cui domina un vasto territorio, bella città, elegante, ricca di storia e di importanti monumenti artistici tra cui il famoso Duomo di Orvieto.

Faleria

Il Castello dove fu uccisa Girolama Farnese, sorella di papa Paolo III, medievale domina il piccolissimo borgo di Faleria e la profonda valle ai suoi piedi dove scorre il fiume Treja tra la folta macchia mediterranea.

Monte Romano

Il borgo è attraversato per tutta la sua lunghezza dall’Aurelia bis, che collega l’entroterra al mare, per questo Monte Romano ha marciapiedi ampi e comodi.

Corchiano

Le case a strapiombo su un’altissima rupe di tufo che scende nella valle sottostante e intorno una fitta macchia mediterranea aggrappata sulle forre di tufo, uno dei borghi più arroccati.

Latera

Il borgo di Latera, sorge arroccato al centro di una verde valle digradante, circondata da rilievi formati dal complesso vulcanico di Volsinii, sul lago di Bolsena.

Torre Alfina

Il turista che s’avventura a Torre Alfina, non si aspetterebbe di trovare un connubio così perfetto tra natura, paesaggi campestri, un antico borgo ed un mirabile castello.

Monterosi

Monterosi è uno dei più piccoli borghi della provincia di Viterbo ma non dei meno noti, essendo sulla via Cassia ed oggetto di una notevole espansione urbanistica.

San Martino al Cimino

L’antica abbazia dei monaci Cistercensi, imponente, austera, domina tutto l’alto Lazio, dal mare alla Toscana e all’Umbria, è una delle più belle chiese dell’alto Lazio

La Via Amerina

La Via Amerina è una spettacolare via realizzata nel III sec. a.C., per collegare Roma all’Umbria lungo la quale ancora oggi persistono preziose testimonianze archeologiche. E’ una meta turistica da non perdere, suggestiva ed emozionante.

Proceno

Proceno è l’ultimo comune nella provincia nord di Viterbo, prima del confine con la Toscana. Dalla via Cassia, a valle, si sale lungo una strada sinuosa che porta in cima ad un colle su cui è arroccato il piccolo borgo di Proceno e l’antico castello.

Castel Sant’Elia

Piccolo borgo, adagiato sulla piana etrusco falisca tra Nepi, da cui dista 1 km e Civita Castellana. Qui esisteva un castello, arroccato sull’alta parete di tufo che sale dalla sottostante valle, la Valle Suppentonia totalmente ricoperta da macchia mediterranea.

Bagnoregio

Sul confine nord della provincia di Viterbo con l’Umbria, meta turistica tra verdi campagne e suggestivi calanchi, patria dello scrittore Bonaventura Tecchi.

Capranica

Capranica, feudo degli Anguillara, a differenza di tanti altri borghi della Tuscia, gode di una grande visibilità grazie alla via Cassia.

Vasanello

Il castello di Giulia la bella dove vive ancora il suo mito, è il monumento più importante del borgo di Vasanello avvolto dalle vicende che hanno riempito cinque secoli di storia.

Orte

Borgo medievale, arroccato, storia millenaria da scoprire in un centro tipicamente medievale con monumenti, angoli caratteristici e sorprese come la Orte Sotterranea

Caprarola

Tra i monti Cimini, baciata dal primo sole, fresca in estate è mite in inverno, a parte qualche giornata particolarmente rigida, Caprarola ha molte cose da vedere monumenti, chiese, ma anche una natura rigogliosa tra secolari boschi, noccioleti e castagneti.

Nepi

Nel castello di Lucrezia Borgia, sul burrone di Nepi, l’antica città delle terme dei Gracchi, famosa anche per le sue acque minerali e purificanti e per le presenze etrusche

Blera

Una terra selvaggia solcata da profondi canyon, Blera è una terra etrusca, una delle zone meno antropizzate della provincia di Viterbo.

Canepina

Tra secolari castagneti, un borgo aggrappato ai monti Cimini, famoso per la buona cucina e per squisite castagne, da cui la sagra in autunno.