Necropoli di Castel d’Asso

Axia, la Necropoli di Castel d’Asso si estende in prossimità delle terme, una considerevole zona archeologica con resti di vari insediamenti etruschi, romani e medievali.

In un ambiente estremamente suggestivo troverete una notevole concentrazione di tombe rupestri, dal IV al II sec. a.C., tra le più importanti d’Etruria. Una zona impervia con alte pareti di tufo ricoperte da fitta macchia mediterranea rese suggestive anche dal torrente Freddano che da il nome anche alla via adiacente il sito archeologico. Alcune delle numerosissime tombe, conservano ancora sarcofagi con tanto di coperchi e questo sorprende il visitatore che inevitabilmente si chiede “perché rimangono qui incustoditi”?
Non c’è una risposta, non ci può essere.

Lo spettacolo è davvero emozionate, si passa di tomba in tomba, di ogni dimensione e fattura, molte delle quali hanno scolpita nella facciata la famosa “porta” in rilievo, tipica di questo periodo, la finta porta con architrave e colonne che gli etruschi realizzavano per delimitare il confine simbolico con l’aldilà, inteso con la tomba del defunto che aveva la funzione di casa, ed il mondo dei vivi. 
Da vedere la Tomba Orioli che prende il nome dall’archeologo viterbese che la scoprì. Un bel frontone con la tipica “finta porta” ed un ambiente inconsueto, lungo oltre quindici metri che ospitava più di sessanta sepolture.

Come si raggiunge: Castel d’Asso si trova nel comune di Viterbo. Il complesso è facilmente raggiungibile, deviando dalla via Cassia al Km. 83 per Tuscania, al terzo chilometro circa girate a sinistra seguendo le indicazioni per Castel d’Asso.

Castel d’Asso è nel comune di Viterbo, clicca qui per vedere altre informazioni su Viterbo >>

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *