Necropoli di Norchia

Il luogo più e suggestivo nell’intero arco dei cimiteri etruschi, Norchia veniva descritta così dal grande viaggiatore e scrittore Geroge Dennis.

Norchia è una delle più importanti necropoli rupestri di tutta l’Etruria. E’ attraversata dalla Via Clodia, importante via di comunicazione che da Roma si distaccava all’altezza di Vejo attraversando la provincia nord di Roma toccando molti comuni dell’Etruria.
In provincia di Viterbo la via Clodia passa per Oriolo Romano, Barbarano Romano, Blera, Norchia, poi Tuscania per proseguire verso Saturnia.

Quello di Norchia è un prezioso esempio di tombe etrusche rupestri uniche al mondo; intorno a voi scoprirete migliaia di tombe rupestri dal V al II sec. a.C. “il luogo più e suggestivo nell’intero arco dei cimiteri etruschi” lo definì Gerge Dennis. Le tombe si dividono in due periodi: l’Arcaico (in un epoca compresa tra il VI e V secolo a.C.) e l’ellenizzante (tra il IV e il II sec. a.C.).

Le tombe sono a facciata, scolpite nel tufo rosso e, benché il tempo abbia logorato e cancellato, ancora vi si riconoscono i profili di elaboratissime strutture. Molto del materiale rinvenuto nelle tombe si trova esposto al Museo Civico di Viterbo.
I Romani conquistarono Norchia, attraversando la Via Clodia e nel medioevo vi fu costruito un piccolo borgo intorno al castello e alla Chiesa di San Pietro i cui ruderi sono ancora visibili tra la fitta vegetazione.
La zona è impervia e resa particolarmente suggestiva dalla fitta macchia mediterranea.

Come arrivare:
da Tarquinia, direzione Vetralla lungo la Strada Statale 1bis, dopo circa 28 km viltare a sinistra in loc. Cinelli e seguire le indicazioni
Da Vetralla, dirigetevi lungo Strada Statale 1bis verso Monte Romano. A circa 15 km deviate a destra seguendo le indicazioni e arriverete ad un parcheggio.
Da qui proseguite a piedi lungo il camminamento.

Bibliografia
Dennis G.,Cities and cemeteries of Etruria (in italiano: Città e necropoli d’Etruria)
Vecchi M., Nuova Guida della Tuscia

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *